Nota: questa guida contiene termini tecnici legati alle licenze.
Può consultare la nostra pagina del Glossario in caso di dubbi o contattare il nostro team.
Di quale tipo di licenza ho bisogno per un film?
Il tipo di licenza dipende, ed è spesso determinato e tariffato, in base all’uso previsto dell’immagine. Tra i fattori principali da considerare:
- Durata: la licenza è a tempo determinato o perpetua?
- Territorio: il documentario sarà distribuito localmente, a livello internazionale o trasmesso globalmente in streaming?
- Media: apparirà online, al cinema, in DVD o in TV?
- Scripted vs Unscripted: le condizioni di licenza e distribuzione per film o serie TV sceneggiati (“scripted”) differiscono da quelle per progetti non sceneggiati (“unscripted”) come reality, documentari o game show.
Ad esempio, ottenere la licenza per una singola proiezione a un festival costa in genere meno rispetto all’acquisto dei diritti di streaming globali. Per usi più ampi, come le serie online, possono essere offerte licenze “in perpetuo” (ideali per lo streaming) e tariffe agevolate per progetti multipli. Vista la complessità delle esigenze di ogni regista, il modo più sicuro per capire quale licenza sia necessaria è rivolgersi a un'agenzia di licenze specializzata.
→ Scopri i tipi di licenza disponibili
→ Veda Bridgeman Images in azione in film e TV
Posso usare immagini di repertorio o giornalistiche in base al Fair Use o al Fair Dealing?
Negli Stati Uniti, il fair use può essere applicato quando si utilizzano filmati d’archivio, immagini storiche o contenuti giornalistici per scopi di commento, critica o ricerca. Tuttavia, non è una garanzia automatica. Il fair use viene valutato secondo quattro criteri:
- Scopo dell’uso (commerciale o educativo)
- Natura dell’opera originale
- Quantità utilizzata
- Effetto sul valore di mercato dell’opera originale
Ad esempio, l’uso di una fotografia di un comizio politico all’interno di un’analisi sui media può rientrare nel fair use. Ma usare la stessa immagine come semplice contesto visivo in una sequenza temporale potrebbe richiedere una licenza. Anche nei casi più solidi di fair use, le emittenti e i distributori possono comunque esigere autorizzazioni complete per evitare rischi legali.
Nel Regno Unito e nell’UE, il fair dealing offre una protezione più limitata e di norma non copre l’uso commerciale nei documentari, se non in casi specifici come la citazione per critica o recensione.
→ Approfondisci il Fair Use e il Fair Dealing nel nostro articolo dedicato
E le immagini di persone, marchi o loghi?
Anche quando un’immagine è legalmente concessa in licenza o appartiene al dominio pubblico, può includere elementi soggetti a ulteriori diritti:
- Diritti della personalità: se una persona riconoscibile compare in foto o video, può essere necessaria una liberatoria.
- Marchi e loghi: la presenza di contenuti di marca, su abiti, edifici od oggetti, può richiedere autorizzazioni specifiche, a seconda dell’uso previsto.
Chi lavora in contesti internazionali deve inoltre fare attenzione alla diffamazione, in particolare se l’uso dell’immagine può implicare un’approvazione non espressa o comportamenti scorretti.
Le leggi sui diritti della persona e di immagine variano da Paese a Paese. Negli Stati Uniti, ad esempio, i diritti di pubblicità sono regolati a livello statale. In Germania, i diritti della personalità possono estendersi fino a 10 anni dopo la morte della persona.
Verifichi sempre la conformità del suo utilizzo nelle giurisdizioni previste. In caso di dubbi, si rivolga a un'agenzia esperta in materia.
→ Scopra come possiamo supportare il suo progetto cinematografico

Licenze per festival, streaming e distribuzione internazionale
Una licenza per una sola proiezione in un festival è molto diversa da una licenza per piattaforme VOD globali come Netflix o Amazon. I distributori e le piattaforme di streaming richiedono spesso tutti i diritti liberati per ogni immagine, anche quando l’autore ritiene che rientrino nel fair use.
Per garantire la futura distribuzione del documentario, è consigliabile concedere licenze in perpetuo, per tutti i territori e su tutti i media. Se il budget è limitato, Bridgeman Images (e altre agenzie) può offrire licenze progressive, che permettono di espandere l’uso in base alla crescita della distribuzione.
Per coproduzioni o finanziamenti internazionali, è importante assicurarsi che le licenze siano compatibili con le normative transfrontaliere. Ad esempio, le leggi europee sulla protezione dei dati possono applicarsi quando vengono mostrate persone identificabili.
→ Consulta il nostro Glossario per chiarimenti sui termini principali
Che cos’è il Fair Use / Fair Dealing e quando si applica?
Il fair use è un concetto giuridico complesso, che varia notevolmente da un Paese all’altro. Negli Stati Uniti, i tribunali applicano il test dei quattro fattori, ma ogni caso è valutato individualmente. Un uso trasformativo, che aggiunge commento, critica o un nuovo significato, è più probabile che sia protetto. Nel Regno Unito, nell’UE, in Australia e Nuova Zelanda, il fair dealing può coprire alcuni casi di satira o parodia, ma i documentaristi devono spesso ottenere licenze per rispettare gli standard delle emittenti.
In caso di dubbio, la via più sicura è sempre quella dell’autorizzazione. Anche se l’uso potrebbe essere legittimo dal punto di vista legale, piattaforme e finanziatori potrebbero comunque richiedere licenze complete per motivi di conformità e gestione del rischio.
→ Scopra di più nel nostro articolo dedicato nostro articolo dedicato al Fair Use
La concessione di licenze per immagini in un documentario non riguarda solo l’aspetto legale, ma anche la responsabilità narrativa e la distribuzione a lungo termine. In qualità di agenzia internazionale, Bridgeman Images offre supporto legale completo e autorizzazione in un solo passaggio anche per usi complessi, inclusa consulenza su contenuti di dominio pubblico, diritti della personalità e sourcing in alta risoluzione.
Fare tutto correttamente fin dall’inizio può evitare problemi in seguito e assicurare che il suo film raggiunga il pubblico più vasto possibile, senza interruzioni.